Il centrocampista della Fiorentina nel mirino di Italiano, mentre lo Sporting fissa il prezzo per il bomber svedese. Milan, addio a Jovic
Il valzer delle panchine influenza il mercato. Con l’avvicinarsi della nuova stagione, il calciomercato estivo entra nel vivo portando con sé intricate trame di acquisti e cessioni. Tra i protagonisti di questa sessione troviamo Rolando Mandragora, Viktor Gyökeres e Luka Jovic, tutti alle prese con decisioni cruciali per il loro futuro professionale.
Bologna in pole per Mandragora
Italiano vuole il suo pupillo. Il futuro di Rolando Mandragora potrebbe essere lontano da Firenze, ma non necessariamente dall’Italia. Il centrocampista viola è finito nel mirino del Betis Siviglia, che guarda con interesse al mercato italiano, ma soprattutto del Bologna, dove ritroverebbe Vincenzo Italiano.
L’allenatore rossoblù, fresco di approdo sulla panchina emiliana, conosce bene le qualità di Mandragora avendolo allenato proprio alla Fiorentina e, secondo quanto riportato dalla redazione di gianlucadimarzio.com, lo avrebbe voluto con sé in rossoblù già nella scorsa stagione.
Questa pista rappresenterebbe un’opportunità importante per il mediano napoletano, che potrebbe così mettersi in mostra nella prossima Champions League con la maglia del Bologna, proseguendo la sua crescita sotto la guida di un tecnico che ne apprezza particolarmente le caratteristiche.
Lo Sporting fissa il prezzo per Gyokeres
Varandas alza la posta. “Lo Sporting non ha bisogno di vendere Gyokeres, abbiamo ormai superato quella fase in cui dovevamo cedere i nostri giocatori migliori.” Con queste parole Frederico Varandas, presidente del club portoghese, ha voluto chiarire la posizione della società riguardo il futuro dell’attaccante svedese, protagonista di una stagione straordinaria.
Pur non volendo trattenere il giocatore contro la sua volontà, lo Sporting non intende svenderlo: “Dall’altro lato non siamo insensibili ai sogni di Viktor: abbiamo un patto, non chiederemo la clausola ma una cifra ragionevole in relazione alle sue prestazioni nell’ultima stagione.”
Varandas ha concretizzato il suo pensiero facendo alcuni confronti con altre operazioni di mercato: “Ho visto un giocatore come Zubimendi, che ha sei mesi in meno di Viktor, andare all’Arsenal per 65 milioni. In Premier due attaccanti come Matheus Cunha e Mbeumo, che a mio parere non hanno la qualità di Viktor, sono trattati per 75 milioni.”
Le trattative per giocatori così determinanti possono offrire spunti interessanti anche per gli appassionati di scommesse sportive, che analizzano questi movimenti di mercato per le loro previsioni – per approfondimenti su piattaforme affidabili, le Rtbet recensioni offrono valutazioni dettagliate su uno dei bookmaker emergenti nel panorama italiano.
Milan, anche Jovic ai saluti
Rivoluzione rossonera. Prosegue il rinnovamento della rosa del Milan voluto dalla nuova dirigenza e da Paulo Fonseca. Dopo il mancato riscatto di Joao Felix, Sottil, Walker e Abraham, anche Luka Jovic non farà parte del progetto rossonero per la prossima stagione.
Al 27enne attaccante serbo, che ha vestito la maglia del Milan nelle ultime due stagioni con alterne fortune, non sarà rinnovato il contratto in scadenza il 30 giugno. Una decisione attesa che si inserisce nel più ampio piano di ridisegnare l’attacco milanista, con Fonseca che punta su Abraham e su un altro nome importante per rinforzare il reparto offensivo.
Mentre le big completano le loro strategie di mercato, anche le altre squadre si muovono con attenzione, come nel caso dell’Inter che deve gestire il futuro di alcuni giovani talenti – un tema approfondito nell’analisi sulla situazione di Esposito e Carboni che evidenzia le difficili scelte che i nerazzurri dovranno affrontare per bilanciare valorizzazione dei giovani e competitività immediata.
La minaccia di Gyokeres
Lo Sporting non si fa intimidire. Interessante anche il retroscena sulla presunta minaccia del giocatore svedese di non presentarsi agli allenamenti. A tal proposito, Varandas ha mostrato grande sicurezza: “Sono nel calcio da 20 anni e ho vissuto molti drammi di mercato. La chiusura del mercato è la cura per ogni male. I giocatori scontenti non sono un problema.”
E ha aggiunto con un pizzico di provocazione: “Se Viktor resterà, non sarà un problema per noi, sarà un problema per gli avversari.” Una dichiarazione che dimostra la forza contrattuale di uno Sporting che, forte dei risultati sportivi degli ultimi anni, può permettersi di gestire con fermezza anche situazioni potenzialmente complicate.
Il calciomercato estivo entra così nel vivo, con operazioni che potrebbero ridisegnare gli equilibri dei principali campionati europei. Mandragora, Gyokeres e Jovic sono solo alcuni dei nomi destinati ad animare le cronache delle prossime settimane, in attesa che le squadre completino i loro organici in vista della nuova stagione.