I corsi di formazione valgono per i crediti universitari?

I corsi di formazione valgono per i crediti universitari?

Ci ha contattato un lettore che si appresta a fare un corso di formazione a Milano per porci questa domanda. I corsi di formazione sono eventi dedicati generalmente ai membri di un ordine professionale che, in quanto appartenenti a specifiche categorie, sono tenuti alla formazione permanente. Dunque, i corsi di formazione diventano obbligatori per tutto il tempo in cui si mantiene l’iscrizione all’albo professionale di riferimento. I corsi di formazione sono utili momenti di confronto, durante i quali i professionisti di un particolare settore si ritrovano per discutere di specifici argomenti, diffondere nuove idee e ragionare delle novità che la professione sperimenta in quel particolare momento. Andare in azienda non è come fare formazione professionale in aula . I corsi di formazione sono fruibili in presenza e, dunque, recandosi agli incontri oppure online. I corsi di formazione online sono stati pensati soprattutto per chi ha difficoltà a muoversi e a raggiungere fisicamente i posti in cui si tengono queste esperienze formative. La partecipazione ai corso di formazione è comunque sottoposta ad una registrazione su una piattaforma web dedicata, a seconda dell’ordine professionale di appartenenza. La frequenza ai corsi di formazione permette al partecipante di ottenere un certo numero di crediti formativi. La proporzione è 1 credito per ogni ora di corso. I corsi di formazione che, invece, trattano temi di deontologia professionale conferiscono un numero maggiore di crediti. Ogni ordine professionale stabilisce un numero minimo di crediti formativi per anno e un totale complessivo da raggiungere generalmente in un triennio (di regola 60). Si tratta di Crediti formativi professionali, che però non vanno confusi con in crediti formativi universitari. Questi ultimi sono crediti formativi rilasciati solo dalle strutture universitarie, a seguito del superamento di un esame. Ad ogni esame universitario è infatti associato un certo numero di crediti formativi universitari, che mettono in relazione l’impegno richiesto e assolto per l’esame in questione. Di regola, 1 singolo credito formativo universitario risulta essere pari a 25 ore di lavoro (indipendentemente se questo è svolto come studio personale o come frequenza a laboratori o lezioni); per conseguire la laurea o la laurea magistrale lo studente deve conseguire – rispettivamente – 180 crediti, e ulteriori 120. Essi furono introdotti con la riforma universitaria del 1999; i crediti formativi universitari sostituiscono la tradizionale differenza esistente tra “annualità” e “semestralità”, oltre a consentire una semplificazione rispetto al riconoscimento di esami sostenuti in altre università italiane o europee. Dunque, i crediti formativi universitari possono essere conseguiti solo in seguito al superamento di un esame e per lo svolgimento di un’attività di stage o tirocinio, al fine di conseguire i crediti formativi universitari nell’ambito dedicato alle attività extracurriculari. Da ciò si può evincere come i crediti formativi professionali sono distinti e separati dai crediti formativi universitari. Pertanto, per evitare ogni confusione, è buona norma sapere che i corsi di formazione non valgono per il conseguimento dei crediti formativi universitari. Infatti, i corsi di formazione permettono l’ottenimento dei soli crediti formativi professionali, finalizzati alla formazione permanente di professionisti iscritti a particolari albi professionali (medici, giornalisti, avvocati, commercialisti…).

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